Cosa prevede la legge per la figura in ambito sicurezza sul lavoro: rspp?

Le responsabilità della figura come rspp cosa dice?

Il D. Lgs. 81/2008 non prevede sanzioni nei confronti del R.S.P.P. (la figura può essere un rspp esterno o interno) collegate alla violazione degli obblighi specifici che la normativa elenca all’art. 9, contrariamente a quanto previsto per D.d.l., dirigenti, preposti, lavoratori,… Di conseguenza il responsabile non potrebbe essere chiamato a rispondere del delitto omissivo, di natura colposa, vale a dire di un evento costituente la concretizzazione del rischio che la norma cautelare intendeva prevenire, in quanto non è destinatario di norme di tal genere munite di sanzione. Gli obblighi che le disposizioni antinfortunistiche pongono a carico del D.d.l. permangono anche nel caso in cui sia stato nominato il R.S.P.P., perché le norme che caratterizzano tale figura mirano a rafforzare il sistema di garanzia a protezione dei lavoratori ma non comportano che la nomina de qua abbia efficacia liberatoria per il D.d.l., posto che questi rimane il principale destinatario dei precetti la cui violazione è penalmente sanzionata. Diciamo che, generalmente, fermo restando quello che è, in caso di contenzioso, lo spazio decisionale di cui usufruisce il giudice, il R.S.P.P. può essere sanzionato penalmente laddove gli siano stati conferiti obblighi tramite deleghe particolari; in tal caso risponderà per i poteri conferitigli tramite la delega, ma non potrà mai essere sanzionato nella sola ed esclusiva qualità di R.S.P.P. e, come tale, tra i collaboratori del D.d.l. è l’unico a non essere soggetto ad un apparato sanzionatorio specifico, proprio per la sua funzione di “staff”. La delega, nell’ambito della sicurezza sul lavoro, consiste nel trasferimento degli obblighi in 3. LA RESPONSABILITÀ PENALE 12 materia di prevenzione e sorveglianza gravanti sul D.d.l. (delegante), ad un’altra persona (delegato).

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